Safitex, protagonista alla fiera FSB a Colonia
La presenza di Safitex a Colonia, alla fiera FSB – International Trade Fair for Public Space, Sports and Leisure Facilities, conferma la solidità di un progetto imprenditoriale che nel tempo ha trasformato una realtà familiare in un marchio riconosciuto a livello internazionale. Un evento che è stato solo l’ultima tappa di un percorso costruito su investimenti, ricerca e una visione industriale capace di coniugare innovazione e continuità.
Negli ultimi due anni l’azienda ha compiuto passi decisivi con la recente acquisizione della licenza FIFA e, conseguente crescita dei volumi e delle aree applicative, oltre a un consolidamento in Italia e sviluppo all’estero. Tasselli che, messi insieme, raccontano un posizionamento sempre più autorevole nell’erba sintetica di nuova generazione.
EcoNext: sostenibilità e vantaggi
Il punto di riferimento di questa evoluzione è EcoNext, tecnologia proprietaria ideata da Safitex e lanciata oltre dieci anni fa. Fin dall’inizio la piattaforma ha affrontato il tema ambientale con criteri verificabili: nel 2018 l’azienda è stata tra le prime a ottenere la PEF (Product Environmental Footprint), anche grazie alla collaborazione con ENI‑Versalis; nel corso di quest’anno è arrivata la certificazione EPD (Environmental Product Declaration) sui prodotti a marchio, che aggiunge un ulteriore livello di trasparenza nella misurazione dell’impatto lungo l’intero ciclo di vita.
Il punto di riferimento di questa evoluzione è EcoNext, tecnologia proprietaria ideata da Safitex e lanciata oltre dieci anni fa. Fin dall’inizio la piattaforma ha affrontato il tema ambientale con criteri verificabili: nel 2018 l’azienda è stata tra le prime a ottenere la PEF (Product Environmental Footprint), anche grazie alla collaborazione con ENI‑Versalis; nel corso di quest’anno è arrivata la certificazione EPD (Environmental Product Declaration) sui prodotti a marchio, che aggiunge un ulteriore livello di trasparenza nella misurazione dell’impatto lungo l’intero ciclo di vita.
EcoNext: sostenibilità e vantaggi
Il punto di riferimento di questa evoluzione è EcoNext, tecnologia proprietaria ideata da Safitex e lanciata oltre dieci anni fa. Fin dall’inizio la piattaforma ha affrontato il tema ambientale con criteri verificabili: nel 2018 l’azienda è stata tra le prime a ottenere la PEF (Product Environmental Footprint), anche grazie alla collaborazione con ENI‑Versalis; nel corso di quest’anno è arrivata la certificazione EPD (Environmental Product Declaration) sui prodotti a marchio, che aggiunge un ulteriore livello di trasparenza nella misurazione dell’impatto lungo l’intero ciclo di vita.
Il punto di riferimento di questa evoluzione è EcoNext, tecnologia proprietaria ideata da Safitex e lanciata oltre dieci anni fa. Fin dall’inizio la piattaforma ha affrontato il tema ambientale con criteri verificabili: nel 2018 l’azienda è stata tra le prime a ottenere la PEF (Product Environmental Footprint), anche grazie alla collaborazione con ENI‑Versalis; nel corso di quest’anno è arrivata la certificazione EPD (Environmental Product Declaration) sui prodotti a marchio, che aggiunge un ulteriore livello di trasparenza nella misurazione dell’impatto lungo l’intero ciclo di vita.
EcoNext: sostenibilità e vantaggi
Il punto di riferimento di questa evoluzione è EcoNext, tecnologia proprietaria ideata da Safitex e lanciata oltre dieci anni fa. Fin dall’inizio la piattaforma ha affrontato il tema ambientale con criteri verificabili: nel 2018 l’azienda è stata tra le prime a ottenere la PEF (Product Environmental Footprint), anche grazie alla collaborazione con ENI‑Versalis; nel corso di quest’anno è arrivata la certificazione EPD (Environmental Product Declaration) sui prodotti a marchio, che aggiunge un ulteriore livello di trasparenza nella misurazione dell’impatto lungo l’intero ciclo di vita.
Il punto di riferimento di questa evoluzione è EcoNext, tecnologia proprietaria ideata da Safitex e lanciata oltre dieci anni fa. Fin dall’inizio la piattaforma ha affrontato il tema ambientale con criteri verificabili: nel 2018 l’azienda è stata tra le prime a ottenere la PEF (Product Environmental Footprint), anche grazie alla collaborazione con ENI‑Versalis; nel corso di quest’anno è arrivata la certificazione EPD (Environmental Product Declaration) sui prodotti a marchio, che aggiunge un ulteriore livello di trasparenza nella misurazione dell’impatto lungo l’intero ciclo di vita.